Il volume analizza il ruolo della pubblica amministrazione nella realizzazione dello sviluppo sostenibile all’interno dei sistemi di governance contemporanei. L’opera colloca il diritto amministrativo nel contesto della doppia transizione digitale e ambientale, evidenziando come le istituzioni pubbliche siano chiamate ad attuare obiettivi definiti politicamente in un quadro caratterizzato da innovazione tecnologica, vincoli ecologici e interdipendenza economica.
L’analisi offre una ricostruzione sistematica della governance amministrativa nei sistemi giuridici multilivello, con particolare riferimento all’Unione europea. Vengono esaminati l’organizzazione delle amministrazioni pubbliche, la natura dei poteri amministrativi e dei processi decisionali, nonché i principi fondamentali che guidano l’azione amministrativa, tra cui sussidiarietà, proporzionalità, trasparenza e diritto alla buona amministrazione.
Su questa base, il volume affronta alcuni ambiti centrali della governance contemporanea, tra cui il rapporto tra servizi pubblici essenziali e diritto della concorrenza, la regolazione ambientale e i suoi principi fondamentali, e l’impatto delle tecnologie digitali, dei dati e dell’intelligenza artificiale sui processi decisionali pubblici. Ne emerge l’idea che una governance sostenibile dipenda dalla capacità delle amministrazioni di operare in modo legale, razionale ed efficace entro i limiti dello Stato di diritto.