Giovanni Battista Conte

Avvocato cassazionista nel Foro di Roma

Il presente contributo s’incentra sulla portata applicativa della presunzione di interesse pubblico prevalente riferita alle fonti rinnovabili, oggi recepita nell’art. 3 del d.lgs. 190/2024, alla luce della prima prassi applicativa amministrativa e giurisprudenziale. In particolare, la trattazione mira a rispondere all’interrogativo se e in che termini la presunzione possa operare direttamente nei singoli procedimenti autorizzativi, senza necessità di ulteriori intermediazioni del legislatore o del pianificatore competente, nel tentativo di chiarire se tale presunzione abbia effettivamente sancìto la positivizzazione di un interesse tiranno oppure se essa possa coerentemente inserirsi nel contesto ordinamentale unionale e interno.

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