Il volume tratta del processo decisionale (e dell’attività di sviluppo delle politiche) dell’amministrazione pubblica nel contesto di un ambiente sempre più dominato dalle tecnologie ICT. Già oggi, i sistemi di intelligenza artificiale sono in grado di analizzare i dati con maggiore accuratezza rispetto agli esseri umani e possono aiutarli a riesaminare decisioni precedenti. Tuttavia, l’Intelligenza Artificiale manca della componente immaginativa necessaria per inventare il futuro (sviluppo delle politiche pubbliche) e immaginare il futuro (decisioni su singoli casi), una prerogativa finora esclusiva del cervello umano, resa possibile dalla capacità di trarre inferenze da situazioni ed eventi apparentemente non correlati.
La decisione su singoli casi richiede l’adattamento di una regola generale e astratta a uno scenario specifico; per questo motivo, anche la conoscenza tecnica da sola non è sufficiente. Inoltre, nonostante la varietà delle tecnologie di ADM e la rapidità dello sviluppo tecnologico, i requisiti giuridici fondamentali per il processo decisionale pubblico devono rimanere invariati e saldamente ancorati ai principi dello Stato di diritto e della buona amministrazione.